La mia storia col Reiki

19.04.2019 15:49

Cos'è per me il Reiki?

 
Reiki : Sentii per la prima volta questa parola in un Bar a Lodi. Roberto era il marito di una cliente della mia palestra, praticante di yoga e meditazione. “Silvia devi conoscere Roberto!” mi sentii dire.
Roberto era il cugino di quello che sarebbe diventato il mio insegnante di Reiki 
 
Roberto chiese a me e mio marito seduti al tavolino del bar, se conoscevamo il Reiki e ci parlò di suo cugino Paolo (Ajad sarà il nome che userà per presentarsi) Master Reiki. Da lì la decisione di partecipare ad un incontro pomeridiano intitolato “Anima e Corpo” guidato da Ajad e Shanti sua moglie.

 

Il Reiki ti sceglie, ti seduce e ti guida, ti muove verso situazioni e persone che hanno il compito di risvegliarti e di renderti la persona stupenda che sei.

 

Anima e corpo

Entrata nella stanza accogliente e semplice, con solo dei cuscini a terra messi in cerchio e Shanti sorridente ad accoglierci, seppi subito che quello era il mio mondo. Quello è stato il primo passo, il primo vero incontro con ...Osho. Cosa c'entra Osho con il Reiki? Niente. Ma Ajad e Shanti sono stati i primi Master Reiki e anche i primi sannyasin (discepoli di Osho) che conobbi.
 
Facciamo un po' di chiarezza.
Il padre del Reiki è Mikao Usui nato a Kyoto in Giappone nella seconda metà del 1800. Usui diede il master Reiki a poche persone fra cui il dott. Hayashi. Hayashi iniziò la signora Takata, originaria delle Hawai. 
Takata ebbe il grande merito di esportare il Reiki negli Stati Uniti ( intorno al 1945) e di iniziare al Reiki Master molte più persone nell'arco della sua vita, contribuendone così la diffusione a macchia d'olio in tutto il mondo. Una di queste persone fu la nipote Furumoto. Ella versò una buona dose di oscurità sul Reiki sfruttando l'opportunità di fare business con questa meravigliosa nuova arte di guarigione.
Non che la spiritualità e il denaro debbano stare separati, tutt'altro. Diciamo che grazie a Furumoto e al Reiki la dualità spiritualità / denaro è stata messa in luce, trasformata e dissolta col passare del tempo e con l'evoluzione della coscienza umana.
 L'unione fra spirito e materia è arrivata al culmine con l'arrivo del Reiki Money , canalizzato da Linda Colibert e da Stefanie Brail nel 2008.
 
 Ma torniamo al Reiki e alla domanda: cosa c'entra con Osho?
Anche Furumoto attivò al Reiki Master molte persone contribuendo anch'essa alla diffusione del Reiki. Una di queste fu Subuti la quale passò il Master a Pyaso, la quale lo passò ad Ajad ( il cugino di Roberto!) il quale lo passò a me! 

 

LA MIA GENEALOGIA REIKI


 

USUI

HAYASHI

TAKATA

FURUMOTO

SUBUTI

PYASO

AJAD

KAMIN



 

Pyaso era discepola di Osho quando prese il Master Reiki da Subuti e viveva a contatto col maestro. Un giorno decise di chiedere a Osho cosa ne pensasse del Reiki e se per lui era possibile includerlo fra i corsi che si tenevano nell'ashram di Pune (India).

Osho rispose di Sì ( cos'altro avrebbe potuto rispondere? ) a patto che venisse inserito l'insegnamento della meditazione. Così nacque l'Osho Neo Reiki. Credo sia dovuta a questo fatto la confusione nei miei allievi che attribuivano  a Osho la nascita del Reiki e chiedevano un nuovo nome spirituale (come accade per i sannyasin) spesso in coincidenza con un corso di Reiki.
 
Ma ho saltato un passaggio. Dunque: presi il primo e il secondo
 livello di Reiki da Ajad e Shanti e già questo mi cambiò la vita in meglio. Certo non è stato solo il Reiki ma anche tutto il contorno, e che contorno!: la meditazione, i sannyasin ( discepoli di Osho), i libri di Osho. Ma fu il Reiki a creare in me l'apertura al mistero, a ciò che non capivo ma che percepivo a livello intuitivo.. 

 

 

Il Reiki crea basi ineguagliabili per un percorso verso la scoperta di sé. Il tutto avviene in modo naturale come una evoluzione spontanea, come una guarigione del corpo e dell'anima, favorito e accompagnato dal flusso dell'energia universale di cui diventiamo canali grazie al Reiki.

 

 

 

Reiki Master

 Ero in un periodo nero come la pece. Io e mio marito eravamo prossimi al divorzio e il pianto mi accompagnava quotidianamente. Piangevo in macchina perché con tre figli piccoli e un palestra da gestire era l'unico posto dove potevo restare sola. Ma a volte piangevo  con molto imbarazzo nel mezzo di una chiacchierata con una cliente. Decisi allora che dovevo fare qualcosa. Iniziai a seguire Ajad come assistente in tutti i corsi di Reiki 1 e 2 che proponeva, perché stare a contatto con questo mondo mi dava attimi di sollievo dal dolore. Fu allora, al termine del corso di Reiki 1 che Ajad mi chiese: “Kamin, che ne dici di prendere il terzo livello? Ci hai mai pensato?” e Bam! La luce! All'orizzonte finalmente la luce! No, non ci avevo mai pensato. Io Master? In confronto ad Ajad mi sentivo inadeguata. Lui barba bianca, voce calma, massima presenza e centratura sempre, l'emblema del maestro; io giovane, inesperta, emotiva instabile con le lacrime in tasca, io Master Reiki? Ma negli occhi di Ajad imparai l'amore per me, attraverso i suoi occhi vidi la mia grandezza. Perché no? s...SI'! Ho balbettato....sì! Lo voglio a qualunque costo! 7.000.000 di Lire costava, ma in quel momento ne avrei pagati anche 14.000.000. Non li avevo, manco uno, ma sapevo che sarebbero arrivati in qualche modo, tale era la gioa che provavo al solo pensiero. Già allora una mia risorsa era la fiducia nella vita e la sicurezza delle mie intuizioni e sensazioni. Sentivo che quella era la  mia strada, punto. 
Neanche a dirlo i soldi arrivarono di lì a poco in parte dal mio lavoro con il Reiki (visto che con il master potevo attivare altre persone), in parte con una eredità che mi permise di saldare tutto in un solo colpo!
 

Indipendenza economica

Devo al Reiki Master anche l'aver scoperto di essere in grado di gestire la mia personale economia. Fino a quel momento avevo lasciato gestire tutto il denaro a mio marito e prima di lui ero una studentessa universitaria finanziata da mio padre. Non solo scoprii di essere capace ma anche più brava di mio marito! Il Reiki Master fu la prima spesa che volli affrontare con le mie sole risorse e che mi permise di scoprire che non avevo solo una buona professionalità ma anche fiducia, creatività, auto affermazione e capacità di vendere i miei corsi e seminari. 

 

Il Reiki è come un padre a cui si può chiedere sostegno e aiuto e che risponde sempre di sì.

 

Nel frattempo la separazione da mio marito era arrivata, con grande dolore, rabbia e fatica. Con tre figli da crescere e con  una situazione economica instabile mi trovavo spesso a dover chiedere soldi a mia madre per far fronte alle necessità. Orgogliosa com'ero,  mi costava tantissimo chiedere, soprattutto a mia madre. Bene! Questa rappresentò la situazione perfetta per insegnarmi l'umiltà di chiedere aiuto e, non appena imparai la lezione,non ebbi più bisogno di chiedere perché la mia situazione economica migliorò gradualmente.
Scoprii anche che potevo ricevere aiuto direttamente dal Reiki. Organizzavo corsi di primo e secondo livello e mandavo energia al progetto tracciando i simboli del Reiki sul foglio delle iscrizioni, oppure pregavo l'universo (ancora non usavo la parola Dio) di aiutarmi. Funzionava! Sperimentai che il Reiki è come un padre che ti ama e che vuole il tuo bene e aspetta solo che tu gli chieda aiuto. 
                                                                                               Kamin
 

contatti

Kamin Silvia Brambini

 

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